Abbigliamento ecologico: Napapijri dice no alle pellicce

Nel mondo dell’abbigliamento si sa, ci sono Marchi più o meno originali, ogni tanto però ci sono alcuni che si distinguono per delle importanti prese di posizioni, una di queste è Napapijri che ha dato il via ufficiale a una nuova linea di abbigliamento ecologico.

Tra i primi a sobbalzare per questo annuncio c’è senza dubbio la LAV che si definisce sempre di più soddisfatta del fatto che tante aziende di moda stanno vergendo verso una moda animal – free , è proprio Lei infatti che da anni si impegna a contrastare l’utilizzo di prodotti di origine animale soprattutto nel settore dell’abbigliamento e a sostenere lo sviluppo di una moda priva di prodotti di origine animale.

Alla base del nuovo abbigliamento ecologico c’è la Kanecaron®, una speciale eco-fibra capace di riprodurre la stessa consistenza di peli e capelli. Sviluppata dalla Kaneka nel 1957 la Kanecaron offre un tessuto sintetico di qualità nei colori e di un’incredibile resistenza al fuoco, il suo uso infatti, oltre che nella realizzazione di pellicce trova applicazione nella realizzazione di tende, coperte, peluche per bambini e parrucche.

Ma vediamo in pratica in cosa consistono questi nuovi propotti Napapijri:

La nuova collezione “eco” sarà il Thermo-Fibre, un materiale unico nel suo genere, che utilizzando delle microsfere sarà in grado di trattenere l’aria, formando un tessuto morbido, caldo e isolato, producendo lo stesso effetto delle piume animali. Ed ecco preannunciarsi in cima alla classifica delle nuove produzioni Napapijri il  Superlight Parka (foto in alto), prodotto  che unisce le tecnologie Eco-Fur e Thermo-Fibre® totalmente vegane cruelty-free.

Kathy Hines, Vice Presidente Marketing di Napapijri, che già dal 2015 aveva mostrato l’interesse dell’azienda ad intraprendere un percorso “green”, si dichiara soddisfatto di questo nuovo traguardo : “Napapijri è un marchio attento al benessere degli animali, per questo motivo siamo continuamente alla ricerca di nuove tecnologie”.

E’ il costo?

Beh, forse non proprio alla portata di tutti ma del resto si sa, la qualità si paga, la bellezza e la resistenza pure. Speriamo quindi che l’etica dei consumatori diventi sempre di più… un buon investimento !

 

Fonte: http://www.ecoeventi.com/blog-post/abbigliamento-ecologico-napapijri/